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Palmisano & De Angelis vincono dinanzi al Tribunale di Roma ottenendo il risarcimento di tutti danni causati al veicolo aziendale a seguito di un rifornimento di carburante contaminato.

  • Immagine del redattore: Palmisano & De Angelis
    Palmisano & De Angelis
  • 8 apr
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 16 giu


Lo Studio Legale Palmisano & De Angelis, per il tramite del co- titolare Avv. Andrea Palmisano, ha assistito il titolare di una Ditta Individuale, il quale aveva assunto con leasing finanziario un veicolo di rilevante valore per lo svolgimento dell’attività di impresa e che, a fronte di rifornimento di carburante, aveva subito ingenti danni, oltre al correlato danno da fermo tecnico.


Esperito con esito negativo il tentativo di negoziazione assistita, attesa l’opposizione del Distributore di carburante al risarcimento dei danni, lo Studio ha promosso l’azione giudiziale al fine di ottenere il riconoscimento in favore del proprio Cliente di tutti i danni subiti, tra cui, oltre ai costi di riparazione del veicolo, anche tutti i costi per il soccorso stradale del mezzo e dei canoni di leasing durante il periodo di riparazione del medesimo (c.d. fermo tecnico).


Il giudizio, a fronte della mancata costituzione del Distributore di carburante, proseguiva in sua contumacia, rendendo ancora più stringente l’onere a carico del danneggiato di provare tutti i fatti costituitivi della propria domanda. Sul punto, infatti, lo stesso Tribunale ha richiamato l’arresto di Cassazione n. 21927/2017, a termini del quale “...spetta al compratore di dimostrare l'esistenza di un vizio o di un difetto intrinseco della cosa ascrivibile al venditore”.


Il Tribunale di Roma, anche all’esito della prova testimoniale, ha accolto pienamente la domanda risarcitoria proposta dallo Studio Legale, condannando il Distributore di carburante al pagamento, in favore del Cliente, di tutti i danni, oltre rivalutazione monetaria e interessi legali a decorrere dalla domanda, nonché, in applicazione del principio di soccombenza, alla rifusione delle spese del giudizio.


La sentenza del Tribunale di Roma rappresenta una pronuncia rilevante a tutela di tutti i soggetti, consumatori e non, che ogni giorno subiscono gravi danni ai propri veicoli per errori da parte di Distributori di carburante che commercializzano un prodotto viziato, ma altresì costituisce un esempio di celerità del processo civile, essendo lo stesso durato meno di un anno.

responsabilità contrattuale

In allegato il testo della sentenza emessa dalla Tribunale di Roma. (I dati sensibili delle parti sono stati oscurati per ragioni di privacy).


 
 
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